RESOCONTO PARTITE DEL FINE SETTIMANA

 

Il week end appena trascorso ha visto in campo le categorie U14 maschile e femminile, U16 femminile e la prima squadra.

SABATO 12 PORTOGRUARO -ALPAGO 31-46

Partita molto bella ed equilibrata, con pochi errori da parte di entrambe le squadre.Dopo un primo tempo di sostanziale parità, il Portogruaro va in vantaggio di due lunghezze. Qui i nostri ragazzi ritrovano aggressività e orgoglio, riuscendo a ribaltare il risultato. Le mete sono state segnate da Naggi Tomas, De Battista Andrea ( che ne ha trasformate tre), Fratta Daniele, Dal Borgo Cristian e De Toffol Simone. Lo staff tecnico è soddisfatto della crescita dimostrata.

DOMENICA 13 U.14 E U.16 FEMMINILE A CATENA DI VILLORBA.

Si è svolto un concentramento, che nonostante i risultati non favorevoli per entrambe le categorie, si sono evidenziati ottimi miglioramenti tecnici. L’under 14 vince contro la squadra dell Overbugline (Codroipo). Stesso risultato per l’under 16, che nonostante una grande prestazione contro le super corazzate del Villorba (40-7), Valsugana (21-14) e Benetton (31-18), si devono accontentare della finalina per il settimo posto vinta (92-14) con determinazione contro lo Stanghella. L’ impegno e la determinazione di tutte le ragazze per cercare di colmare il divario con le altre squadre è di buon auspicio per il proseguo del campionato.

DOMENICA 13 ALPAGO ODERZO 101-3

Ampia vittoria ottenuta domenica dalla nostra prima squadra, che ha dimostrato una netta superiorità fisica e tattica. L’Oderzo piazza al 1 minuto un calcio che darà gli unici 3 punti della partita. Per l’Alpago inizia Toldo poi Romor Luca, Facchin, Delle Donne, Romor Luca,Facchin, Favero, Vaina 2, Romor Lorenzo, Romor Luca, Favero, Mazzer, Romor Lorenzo. Va sottolineato che Lorenzo Romor ha trasformato 13 delle 15 mete realizzate, dimostrando di essere uno tra i migliori in campo. A fine partita comunque ha dichiarato che la preoccupazione prima di scendere in campo c’era, perché pensavano che gli avversari fossero più forti, ma alla fine i risultati si sono visti; la concentrazione dimostrata  e l’unione del gruppo,sia dentro che fuori dal campo, grazie anche ad un ottimo lavoro svolto dal mister, sta incominciando a dare i suoi frutti. Domenica affronteranno fuori casa il Sile.

 

Villorba vs Alpago 5 a 22

rugby alpago

Finalmente dopo 4 sconfitte la prima squadra dell’Alpago torna a sorridere.

Sul campo del Villorba, l’Alpago si impone 22 a 5 guadagnando i primi 4 punti in classifica. I ragazzi di Dal Pont tornano sicuramente dalla trasferta con il morale più alto dopo le difficili partite di inizio campionato. Una trasferta solo sulla carta facile, dove l’Alpago ha faticato più del previsto per sconfiggere i padroni di casa. Su un campo reso pesante dalle piogge il gioco espresso non è stato il migliore ma quello che conta nella domenica appena passata è il punteggio che fa smuovere la magra classifica della prima squadra. Una partita combattuta sopratutto sul lato fisico con le mischie che per lungo tempo hanno cercato di imporsi. Ed è grazie ad alla spinta del pack che l’Alpago è riuscito a segnare le tre mete che hanno sancito la vittoria. A schiacciare la palla in meta a turno sono stati Omar Saviane, Max Saviane e Gioel Trame. Ad arrotondare il punteggio poi sono arrivati i preziosi punti del giovane Erik Favero, giocatore giovane ma che fan ben sperare per il futuro data la splendida prestazione di ieri. Da segnalare l’infortunio di Tiziano Roffarè, il non più giovane che in campo è sempre un leader e punto di riferimento per tutti e che di sicuro farà sentire la sua mancanza nelle prossime partite.

L’Alpago torna a sorridere quindi, ma per essere realmente felice manca ancora qualcosa. La vittoria di ieri è fondamentale per il prosieguo del campionato ma il gioco espresso sul campo di Villorba ha lasciato a molti l’amaro in bocca. Troppi sono ancori gli errori personali e la difficoltà di creare per lunghi tratti un gioco ordinato ed efficace. La speranza è che la vittoria di ieri sia il trampolino di lancio per una squadra che ha tutti i mezzi per far bene ma paga ancora un’insicurezza che la frena nei risultati.