Alpago Montebelluna articolo Corriere delle Alpi

Articolo di Diego Rizzo per il Corriere delle Alpi

Un’Alpago solo a tratti brillante fa suo il match casalingo con un
Montebelluna volenteroso ma quasi mai incisivo. Il 22-6 finale, con tanto
di bonus offensivo, parla di una partita in cui gli uomini di Alessio Dal
Pont hanno segnato quattro mete sprecando almeno altrettante occasioni
quasi finalizzate, pur non giocando tutto il match ad un ritmo adeguato.
Se così non fosse stato probabilmente il punteggio finale sarebbe ben più
robusto. Da segnalare in casa gialloverde le prestazioni molto buone del
diciassettenne Erik Favero, sia all’estremo che poi all’apertura attento e
preciso come un veterano, e del generoso Marco De Fina, un ragazzo che gioca
da poco più di un anno, e che oggi si è fatto valere in seconda linea ed in
touche dall’inizio alla fine.
Neutralizzata nei primi minuti una sfuriata del Montebelluna, l’Alpago
passa al 9’, quando un’apertura veloce della mediana Parcianello – Vigna
mette in condizioni Erik Favero di aggirare la linea ospite e segnare in
bandierina. Poco dopo l’apertura ospite Crema accorcia dalla piazzola ma
sono sempre i padroni di casa a spingere, ottenendo la seconda meta sugli
sviluppi di una punizione veloce, con il seconda linea Omar Saviane abile
a rompere l’ultimo placcaggio per la segnatura. Il bottino potrebbe essere
anche maggiore se non fosse per un paio di errori di troppo ormai a ridosso
della linea avversaria.

Il Montebelluna, con un paio di cambi in prima linea, riesce a mettere le
cose a posto, togliendo all’Alpago una parte della supremazia nel possesso
che ha caratterizzato tutto il match. I gialloverdi ci mettono del loro
facendosi fischiare contro qualchee fallo di troppo. La terza meta potrebbe
arrivare all’ultima azione, purtroppo però l’arbitro fischia un calcio per
l’Alpago, non concedendo il vantaggio, non accorgendosi che David Sey si è
ormai involato in solitaria verso la linea avversaria.
La ripresa si apre con un calcio ospite di Crema, ma l’Alpago replica
subito con Omar Saviane (anche lui oggi tra i migliori), che prima viene
fermato a due passi dalla meta dopo 40 metri di fuga in penetrazione, poi
al 5’ si rifà finalizzando la rolling maul della mischia dalla conseguente
touche.
A questo punto però l’Alpago si perde un po’, tra qualche imprecisione
ed ancora qualche fallo di troppo. Il ritmo si abbassa molto e gli ospiti
hanno vita facile a difendersi, anche se quasi mai si rendono insidiosi. Ed
infatti appena i gialloverdi rimettono il piede sul gas arriva la quarta
meta, al 65’, con un’azione multifase sull’asse ben sfruttata da Alberto
Roffarè, che evita due avversari e segna. Nel finale si vede ancora il
Montebelluna, che ci mette tutto l’orgoglio alla ricerca della meta della
bandiera, ma produce troppo poco per impensierire realmente i gialloverdi.
Finisce 22-6, l’Alpago guadagna cinque preziosissimi punti superando in
classifica proprio il Montebelluna, che anche oggi ha mostrato tanta buona
volontà ma non adeguata sostanza.
ALPAGO – MONTEBELLUNA 22-6

ALPAGO: Favero Erik, Sey (73’Natoli), Mognol, Sacchet, Roffarè, Vigna (64’
Bertagno), Parcianello (70’ Calvi G.), Levis (28’ Trame), Galantin, Pierobon
(58’ Recchia), Saviane Omar, De Fina, Fullin (36’ Saviane Max), Costa,
Toldo. All: Roffarè.
MONTEBELLUNA: Gobbo (66’ Massimo), Sernaglia, Colusso, Vlad, Crema A.,
Crema P., Durante L. (58’ Flora),Vizzotto, Tonellato, Favero R. (40’ Magrin,
73’ Perozzo), Guadagnin, Bernardi, Cesca, Favero G. (26’ Vettoretti, 68’
Favero G.), Perozzo (22’ Venturin, 50’ Durante D.). All: Franzin.
ARBITRO: Zanatta.
MARCATORI: 9’ meta Favero tr F(A), 13’ cp Crema P. (M), 18’ meta Saviane
O. nt(A), 43’ cpCrema P. (M), 45’ meta Saviane O. nt(A), 65’ meta Roffarè
nt (A)
NOTE: cartellino giallo a Durante D.(M), Calvi G. (A).

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