Alpago – Oderzo Livenza 19-30

Il First XV non riesce a replicare la bella prestazione della prima col Pordenone, e subisce una sconfitta, giusta nel merito, da parte di un ottimo Oderzo. Non è mancata la volontà, a venir meno sono state la lucidità e la precisione, soprattutto nelle fonti di gioco.
Di fatto è impensabile riuscire ad essere pericolosi se, soprattutto durante la prima frazione, una quantità di mischie e touch vengono sprecate malamente. Cose che capitano, quando si deve cambiare così spesso, ma è un campanello d’allarme da non sottovalutare.
Gli ospiti poi ci puniscono durante un quarto d’ora di buio totale, a cavallo tra i due tempi, in cui vanno a marcare ben tre mete. La  nostra reazione sarebbe anche discretamente efficace ma è troppo tardiva, perchè oggi praticamente siamo scesi in campo sul 30-7 per l’Oderzo.

Il primo tempo è piuttosto brutto, spezzettato, l’Alpago non riesce a far sue diverse situazioni statiche, di contro l’Oderzo commette molti errori in trasmissione. Ma approfitta di due calci di punizione per portarsi sul 6-0 con Federico Frara, oggi particolarmente ispirato al piede.
Il rimpianto per i troppi palloni buttati si spiega con il fatto che andiamo in meta praticamente alla prima occasione in cui entriamo nei loro 22 (e siamo già oltre la mezz’ora): c’è un calcio che Patrick Peterle batte velocemente, e sugli sviluppi dell’azione Gianpaolo Zanella trova il varco giusto per andare a segnare. 7-6.
Il vantaggio però dura poco. Il Frara ci punisce ancora al piede, ma soprattutto allo scadere Antonio Davanzo crea e finalizza un buco nella linea difensiva, per la meta del 16-7 che chiude il primo tempo.

Pronti via, e ad inizio secondo tempo restiamo in 14, perchè Stefano Piazza viene spedito 10 minuti dietro ai pali per placcaggio al collo, e subito dopo Alessandro Rossi ci segna un’altra meta con un’azione di forza della mischia.
A questo punto c’è una prima reazione gialloverde, ma quello che manca è appunto la lucidità. Non si spiega altrimenti l’intercetto con cui il loro tallonatore Gabriel Radu Mihai ci ruba palla quasi a metà campo e riesce a segnare in solitaria per il 30-7.
Da qui finalmente si riesce a costruire qualcosa, a guadagnare possesso e metri, la reazione però è tardiva. Riusciamo a segnare due mete, con Luca Perino a finalizzare un’azione dei trequarti, e con Maurizio Tacerbi ad aggirare la linea difensiva dell’Oderzo. Ma ormai è tardi, e l’ultima occasione da meta (una meta che sarebbe valsa due punti, i bonus offensivo e difensivo), creata da un taglio di Giordano Mognol, la buttiamo perdendo il pallone in avanti.
Finisce 30-19 per l’Oderzo e possiamo solo prendercela con noi stessi. Per le fasi statiche buttate in tutta la partita, per la poca lucidità. Questo è un passo indietro rispetto alla bella prova di domenica scorsa, considerando anche che era stata ottenuta con una marea di assenti. Un passo indietro che va tenuto presente, perchè questo sarà un campionato difficile, equilibrato e con poche partite, motivi per cui le giornate storte si pagano care.

Tabellino del match.

ALPAGO – ODERZOLIVENZA 19-30

ALPAGO: Mognol, Roffarè (25’ Parcianello), Zampieri, Tacerbi, Cerpelloni (65’ Sey), Piazza (72’ Costa), Peterle, Toldo (41’ Pierobon), Bertagno, Perino, Saviane, Rizzoli, Recchia, Zanella (50’ De Col), Reveane(50’ Dal Farra). ALL: Aceto.

ODERZOLIVENZA: Frara T. (18’ Cia), Frara F., Davanzo, Strobach, Giuriolo (67’ Scussat), Termine, Baldo (61’ Zanchetta), Rossi, Fiorentino, Martin (61’ Del Puppo), Carpene’, Marson, Stival, Radu, Piovesan (67’ Giordano). ALL: Dalla Ca’.

ARBITRO: Strullato.

MARCATORI: 3’ cp Frara F (O), 31’ cp Frara F (O), 35’ meta Zanella tr Piazza (A), 38’ cp Frara F (O), 40’ meta Davanzo tr Frara F (O), 43’ meta Rossi tr Frara F, 55’ meta Radu tr Frara F (O), 69’ meta Perino nt (A), 77’ meta Tacerbi tr Mognol (A).

NOTE: espulsioni temporanee a Piazza (A), Dal Farra (A), Fiorentino (O), Radu (O)

Halloween al Club!!!

Bambini, genitori, simpatizzanti..come da tradizione Halloween lo festeggiamo insieme. Dove? Al club ovviamente…

Mercoledì 31 ottobre a fine allenamento tutti al Club per una pizza in compagnia! Ovviamente in costume. Ci saranno pizza a volontà, dolcetti e scherzetti, musica e anche una truccatrice per maschere originali.

Sono invitati tutti, dall’Under 6 alla prima squadra, ovviamente alla fine dei rispettivi allenamenti. Sarebbe comunque gradito un cenno di conferma a Federica entro venerdì 26 ottobre.

Se a fine allenamento non volete andare a casa e tornare poi, ne approfittiamo per ricordare che le docce a fine allenamento sono a disposizione di tutti, anche dei più piccoli.

Ricordiamo infine che la Club House è un Club privato. A parte i tesserati come giocatori, allenatori o dirigenti a vario titolo, per poter stare nei locali serve la tessera di soci del club (che si può fare in loco, chiedere a Federica).

 

Under 16: Alpago – Silea 29-14

Un Alpago bello combattivo fa sua la sfida con i pari età del Silea, peraltro in rimonta.
Non benissimo il primo tempo, dove si è notata una certa imprecisione nella trasmissione di palla e qualche indecisione di troppo nelle touche e nelle mischie chiuse, tanto che il Silea si era anche portato in vantaggio. Molto meglio la ripresa, con una difesa bella pressante che, anche in doppia inferiorità numerica, ha di fatto impedito agli avversari di avere a disposizione palloni di qualità.. Per la mole di gioco costruita comunque il punteggio finale ad alcuni è parso anche stretto.

Quanto alle marcature, una meta da intercetto ed una su una palla di recupero parlano di un’ottima reattività della squadra. Le altre tre invece sono arrivate al termine di belle azioni sviluppate nel collettivo, creando la superiorità al largo o sfruttando gli inserimenti tra le linee.

Secondo coach Omar Facchin <<Se questo gruppo di ragazzi continuerà ad allenarsi con costanza e serietà come ha fatto nella fase di preparazione potrà togliersi belle soddisfazioni.>>

Marcatori Alpago:
2 mete Marco Barattin (capitano)
2 mete Alessandro Covre
1 meta Alberto Di Lelio
 

Beach Rugby: Puos e Farra si dividono il torneo delle medie.

Dopo un paio di rinvii per maltempo, alla fine la settimana scorsa si è svolto il torneo di Beach Rugby delle scuole medie dell’Istituto Comprensivo dell’Alpago. E se anche è vero che la temperatura non è quella di luglio, i ragazzini non sembra si siano fatti scoraggiare.

Come società ci sentiamo di ringraziare gli insegnanti per la collaborazione e la disponibilità, sperando che qualche partecipante decida di provare seriamente con il nostro sport.

Inoltre, prima dei risultati, un grazie va in particolare a Federica, Stefania, Marzia, Lorena ed Enrico per l’organizzazione “logistica”, e ad Ilio, Riccardo, Stefano e Vanni per quel che ha riguardato le partite.

Maschile prima media.
E’ stato il torneo più combattuto, con due vittorie a testa per Puos A, Chies/Tambre e Puos B, ai danni del povero Farra. Alla fine la spunta Puos B per differenza mete.
Classifica: Puos B, Chies/Tambre, Puos A, Farra.

Femminile prima media.
La situazione si ribalta con le ragazzine di Farra che vendicano i compagni maschi vincendo tutte le partite.
Classifica: Farra, Chies/Tambre, Puos A, Puos B.

Maschile seconda media.
E’ ancora Farra ad aggiudicarsi il torneo vincendo tutti gli incontri, mentre il pareggio finale tra Chies/Tambre e Puos B fa si che nessuno rimanga a 0 punti.
Classifica: Farra, Puos A, Puos B, Chies/Tambre.

Femminile seconda media.
Puos B vince tutti gli incontri di un torneo in cui le altre hanno quasi solo pareggiato; la vittoria di Farra su Puos A regala loro il secondo posto.
Classifica: Puos B, Farra, Chies/Tambre, Puos A.

ALPAGO – PORDENONE 30-17.

Chi ben comincia è a metà dell’opera? Forse, intanto si inizia con una vittoria convincente ai danni di un Pordenone volenteroso ma raramente pericoloso. Inoltre siamo anche gli unici ad aver fatto 5 punti: vero che alla prima non conta quasi niente, però fa bello vedere scritto Alpago solitario in testa.

Tantissime le assenze, alcune purtroppo a lungo termine, tanto che coach Aldo Aceto convoca solo 20 elementi. Matteo Recchia ormai si è adattato a giocare pilone, in coppia con Marco Reveane, a completare la prima linea c’è un assolutamente inedito Lorenzo Pierobon, passato da trequarti. Scelta buona, perchè Pierobon regge più che degnamente e fa la sua bella figura. Anche nel resto della mischia le scelte sono obbligate, con l’aggiunta di Luca Bertagno, un altro trequarti, adattatosi a flanker. Anche la sua prova sarà molto positiva.
Più che positivo anche il ritorno in gialloverde di Tiziano Cerpelloni: l’88 trequarti ala bagna la prima con due mete d’autore e tanta sostanza nella sua prova.

L’Alpago inizia col botto, perchè al 3′ una palla recuperata a metà campo viene girata al largo dove Tiziano Cerpelloni è bravo e veloce ad andarsene a segnare. La partita però non decolla e anzi è il Pordenone a premere di più, anche se quasi mai entra nei 22 alpagoti. Tuttavia dopo un piazzato di Marco Reveane i nostri avversari ci raggiungono e superano trasformando quattro punizioni grazie al piede di Federico Tonello. C’è anche un giallo per Alessandro Zampieri. Il primo tempo comunque non regala grandi emozioni, il possesso palla è per la maggior parte friulano ma non ci facciamo mettere sotto. Si finisce sul 12-8 per il Pordenone.

Nella ripresa cambia tutto. Perchè al 2′ passiamo di nuovo avanti, proprio col novello flanker Luca Bertagno che va a finalizzare un’azione insistita nei 22 del Pordenone.  C’è anche un giallo ad uno dei loro, e soprattutto al 15′ c’è un’altra meta: Tiziano Cerpelloni da ala chiusa si inserisce tra i trequarti all’altezza della metà campo e mette fuori causa l’intera linea friulana con un cambio di passo a rientrare, andando poi a segnare quasi indisturbato. Il colpo per i nostri avversari evidentemente è duro, perchè di mete ne facciamo altre due in breve tempo, al 23′ e al 26′, entrambe con il centro Alessandro Zampieri, che finalizza prima una punizione veloce battuta da Patrick Peterle, e poi un bel buco cercato e creato da Matteo Recchia: 30-12.
C’è il tempo per la reazione del Pordenone, che porta al giallo comminato a Luca Bertagno e poi, a pochi minuti dal termine, all’unica segnatura pesante friulana, con Alessandro Morson, abile ad aggirare nei 22 una linea arretrata gialloverde forse nell’occasione un po’ imbambolata per andare a segnare la meta.

Ma non c’è più tempo. Ci portiamo a casa 5 punti che riteniamo meritati, e soprattutto la consapevolezza che l’atteggiamento è quello giusto e che la squadra ha risposto bene alle avversità, confidando che le cose possano solo migliorare col recupero degli assenti.

Tabellino del match.

ALPAGO – PORDENONE 30-17

ALPAGO: Alberto Roffarè (60’ Tiziano Roffarè), Cerpelloni, Zampieri, Tacerbi, Parcianello, Mognol, Peterle, Toldo, Bertagno, Rizzoli, De Col, Saviane, Recchia, Pierobon (52’ Dal Farra), Reveane. All: Aceto

PORDENONE: Tonello, Tomada, Morson, Benetti (51’ Daneluzzi), Rampogna, Cescutti Al., Cescutti An. (72’ Sordini), Tommasini, Simonato, Fantin (64’ Fabbro), Davoli, Scaviolo, De Paoli (71’ Menna), Pessa, Pancino (51’ Bertolo). All: Benetti.

ARBITRO: Lorenzetto.

MARCATORI: 3’ mt Cerpelloni nt (A), 8’ cp Reveane (A), 10’ cp Tonello (P), 17’ cp Tonello (P), 23’ cp Tonello (P), 38’ cp Tonello (P), 42’ meta Bertagno nt (A), 55’ meta Cerpelloni nt (A), 63’ meta Zampieri nt (A), 66’ meta Zampieri tr Zampieri (A), 76’ meta Morson nt.

NOTE: espulsione temporanee: Zampieri (A), Fantin (P), Bertagno (A)

COMUNICAZIONE IMPORTANTE PER IL MINIRUGBY

All’ingresso del campo di gioco di Via al Lago è stata affissa una bacheca dove verranno esposti di volta in volta i comunicati importanti ed urgenti, come gli orari di convocazione ad esempio. Staff tecnici, giocatori e genitori sono pregati di prendere visione di quanto viene esposto.

IMPORTANTE: si invitano le famiglie che non hanno ancora provveduto al tesseramento dei giocatori a recarsi in segreteria (aperta normalmente il mercoledì ed il venerdì in orario di allenamento) prima possibile.

Informazioni per la stagione 2012/2013, settore Minirugby (cat. U6, U8, U10, U12):

Il calendario di gioco per il 2012 è il seguente (per il 2013 sarà comunicato successivamente), come disposto dal CIV:

  • 21 ottobre: TORNEO DI CONEGLIANO
  • 28 ottobre: CONCENTRAMENTO (fuori casa)
  • 11 novembre: CONCENTRAMENTO (fuori casa)
  • 18 novembre: CONCENTRAMENTO (probabilmente in casa)
  • 25 novembre: CONCENTRAMENTO (probabilmente in casa)
  • 9 dicembre: CONCENTRAMENTO (fuori casa)
Per TORNEO si intende una manifestazione che impiega di norma tutta la giornata; i ragazzi pranzano presso la società ospitante e solitamente hanno a disposizione uno spogliatoio per la doccia a fine torneo. Normalmente la partenza è prevista di primo mattino, il rientro nel tardo pomeriggio.
Per CONCENTRAMENTO si intende una manifestazione che impiega di norma la sola mattinata. Normalmente gli incontri hanno luogo dalle 10.00 alle 12.00, i ragazzi hanno a disposizione lo spogliatoio per la doccia ed il pranzo presso la società ospitante. La partenza è prevista per il primo mattino ed il rientro nel primo pomeriggio.
I luoghi in cui si va a giocare i concentramenti vengono disposti dal CIV di settimana in settimana (così come il numero delle scoietà partecipanti), per tanto anche gli orari di partenza e rientro verranno comunicati di conseguenza. C’è anche la possibilità, talvolta, di aver l’occasione di partecipare a tornei non programmati precedentemente: in tal caso i giocatori verranno informati prima possibile.
Normalmente per le trasferte il Minirugby ha a disposizione la corriera della società (destinata a giocatori e staff, e se avanzano posti agli altri), ma può capitare che per concomitanze di impegni o imprevisti non ci sia questa possibilità, nel qual caso verrà data comunicazione. Si ricorda in ogni caso che per poter salire sulla corriera bisogna essere tesserati per la società Rugby Alpago (giocatori, allenatori, dirigenti) oppure soci del Rugby Alpago (informazioni in segreteria).
Alle famiglie: da sempre il Rugby Alpago va avanti grazie al volontariato di chi mette a disposizione parte del proprio tempo perchè le cose funzionino. E’ evidente che se dovessimo stipendiare tutti quelli che allenano, dirigono, accompagnano, tutti quelli che guidano i pulmini, segnano i campi, fanno da mangiare o puliscono gli spogliatoi o il club, una piccola società come la nostra fallirebbe nel giro di qualche mese. Per questo motivo c’è sempre bisogno di una mano, di accompagnatori, di segnare i campi, aiutare al club…
Se qualcuno pertanto ritiene di avere qualche ora disponibile, e voglia ed entusiasmo nel dare una mano, è ben accetto. Ognuno di noi oggi è qui anche grazie a chi l’ha fatto con noi a suo tempo.
Per informazioni e chiarimenti, oltre agli staff tecnici e agli accompagnatori, Federica e Graziano sono disponibili in segreteria negli orari di allenamento.
Buona stagione a tutti.

 

Prima squadra e minirugby: uscita positiva al Memorial De Bona

Una buona uscita per le squadre impegnate a Belluno al Memorial De Bona, che ha visto impegnate la prima squadra ed il minirugby in un torneo dedicato alla memoria del pilone gialloblu Tano. Bambini la mattina e grandi nel pomeriggio, opposti alle altre due società bellunesi ed all’Oderzo, nel solo caso dell’Under 12.

Iniziando dal minirugby, l’uscita è stata più che positiva. Come numeri e come risultati. Intanto perchè nell’Under 8 siamo stati gli unici a presentare una formazione completa, il che ad inizio stagione non è mai una cosa semplice. Tanti i ragazzini nuovi che hanno visto per la prima volta gli avversari in campo, e giustamente un po’ spaesati; il battesimo dell’erba non è stato indolore ma se la sono cavata più o meno tutti. I più piccoli hanno in realtà giocato in squadre miste con Belluno e Feltre, aggiudicandosi di fatto la categoria in quanto le altre non avevano il minimo di 8 elementi. Nel mentre l’Under 10 si è aggiudicata la categoria vincendo tutte le partite, e l’Under 12 si è dovuta arrendere solo nella finale all’Oderzo, perdendo di misura. Comunque l’Alpago si è aggiudicato alla fine il Memorial, in virtù dei migliori risultati complessivi nelle tre categorie.

Quanto alla prima squadra, gli uomini di Aldo Aceto hanno giocato un triangolare con Belluno e Feltre, sulla distanza di 40′ minuti per partita. Dopo il 19-0 rifilato dal Belluno al Feltre, è toccato ai gialloverdi giocare con i granata, vincendo per 7-0 un match molto equilibrato. Nulla da fare invece con il Belluno, che si è imposto alla fine per 8-0 ma ha dovuto sudare, come si dice, sette camicie.
Per il tecnico Aceto dovrebbe essere stato un buon test, considerando gli Under 20 in campo, alcuni probabili titolari nemmeno convocati ed una prima linea assolutamente inedita. Ci sono ancora meccanismi ed automatismi su cui lavorare molto, ma la strada intrapresa, soprattutto in fase difensiva, sembra già portare buoni frutti. In ogni caso tra due settimane inizia il campionato e si vedranno i reali valori in campo.