Beach Rugby: ai Monster la tappa LIBR, ai Pubbakkio il torneo Open.

Dopo due secondi posti, i Monster centrano il successo al terzo tentativo. Nel torneo Open tornano a trionfare i Pubbakkio, bissando il successo di due anni fa.

Ancora un successo, e ancora complimenti dalla maggior parte dei giocatori e dagli addetti ai lavori. Un successo di partecipazione e pubblico che si conferma per il terzo anno consecutivo. Il Beach Rugby sulla riva del lago di Santa Croce ci riempie d’orgoglio, per quello che due anni fa era un esperimento ed ora è una bella realtà.

Sabato campionato italiano, domenica torneo open, con più di qualcuno che se li è fatti tutti e due. Quanto ci vuole per riprendersi da due tornei in due giorni intervallati da una nottata di festa in spiaggia? A vedere i commenti del lunedì non tutti sono sicuri di riuscirci a breve.. Però è con un mezzo sorrisetto ironico che guardiamo quelli – soprattutto tra i “non rugbysti” che l’anno scorso <<ah, io basta, con tutte le botte che ho preso e la sabbia che ho mangiato questa è l’ultima volta..>> ed invece sono ancora qui, maglia e costume, a prendere ancora botte, a darne qualcuna e a mangiare tonnellate di sabbia. Per chi scrive il vero successo è questo: avvicinare al rugby gente che con il rugby non ha nulla a che fare, pallavoliste comprese, che anche quest’anno sono qua, con un certo entusiasmo e facendo vedere anche che la palla ormai la sanno pure muovere.

C’è un po’ di apprensione all’inizio, le rinuncia di alcune squadre all’ultimo momento ci costringono a rivedere il programma della Tappa del sabato, ma in fin dei conti quello che interessa a tutti è giocare e alla fine i problemi si risolvono. Via alle eliminatorie dove subito si fanno notare I Monster ed il Padova Excelsior, che poi saranno le squadre che si giocheranno la finale. Molto bene si comportano anche l’Alpago Beach e il Bula Bula Belluno che, sconfitte poi in semifinale dalle prime due, daranno vita alla sfida più combattuta della giornata, nella quale la meglio ce l’avranno i bellunesi con una meta all’ultimo secondo.
Quanto alla finale, le cose si mettono subito bene per i Monster, che si portano in vantaggio nel primo tempo e gestiscono nel secondo, sfruttando anche due minuti di superiorità numerica per un giallo ad un giocatore degli Excelsior.
C’è anche il triangolare femminile, dove le Nutrie Riviera del Brenta hanno la meglio di misura sulle Red Panthers Benetton TV e sulle volenterose ma inesperte ragazze del Piacenza.

Neanche il tempo di finire le premiazioni ed ecco che compare la porchetta di “Toio” Brandalise. Neanche a dirlo, letteralmente vaporizzata nel giro di poco tempo.
Via alla musica di DjEla , dunque, con la festa che va avanti fino a notte inoltrata. Un terzo tempo che per molti diventa anche quarto, quinto, sesto, rivincita e bella. E chi non è in campeggio o in albergo finisce per fare un pensierino sul dormire in macchina o addirittura in spiaggia, onde evitare rischi inutili. Difatti le facce che si presentano al tavolo giuria la domenica mattina per le iscrizioni al torneo open non sono propriamente fresche…

Come ogni anno all’Open si ritrovano rugbysti, ex rugbysti, calciatori, atleti della domenica e gente che non ha mai fatto sport in vita sua. C’è chi gioca per vincere e chi vuole solo divertirsi, chi vuole mettersi alla prova. Come Le Veline, le ragazze della pallavolo, che giunte al terzo torneo mostrano anche di aver capito come funziona e riescono a mettere insieme cose niente male..ci piace davvero vederle all’opera, sono la migliore pubblicità del concetto di sport. Una menzione d’onore poi se la merita Sante Piazza, ex giocatore del Belluno ma soprattutto fondatore ed ex presidente del Rugby Alpago. Il giovanotto oramai non è più di primo pelo, ma in campo fa ancora vedere i sorci verdi a qualcuno, e di sicuro non si fa pregare in quanto ad impegno e fair play..
In semifinale si ritrovano le quattro squadre da pronostico: i Pubbakkio hanno la meglio su I Velini, i Camerieri di Vich la spuntano sul Mangia & Bevi, entrambe dovendosela sudare .  I Mangia & Bevi poi si aggiudicheranno la finalina, mentre i Pubbakkio faranno loro il torneo neutralizzandi i tentativi di rimonta dei Camerieri, tornando al successo dopo il 2010 e dopo il podio dell’anno scorso.

 

Definite le squadre della Serie C elite per la stagione 2012/2013

Con un comunicato il CIV ha dato l’ufficialità delle partecipanti al prossimo campionato di Serie C elite. Ecco le squadre partecipanti.

  1. Asd  Rugby  Belluno             retrocessa Serie  B
  2. Asd   Rugby Feltre                perdente  Finale  Area
  3. The  Monsters Rugby Asd   4° classificata  G. Elite  2011 – 2012
  4. Rugby  Alpago  Asd               5° classificata  G. Elite  2011 – 2012
  5. Rugby Oderzo  1970  Asd     6° classificata  G. Elite  2011 – 2012
  6. Pordenone  Rugby Asd        7° classificata  G. Elite  2011 – 2012
  7. Ercole Monselice Rugby      8° classificata  G. Elite  2011 – 2012
  8. Asd Rugby Trento                 9° classificata  G. Elite  2011 – 2012
  9. Rugby Silea  Asd                  perdente Semifinale  Area
  10. Rugby Lido  Venezia  Asd   migliore  seconda  classificata  Gironi  CIV  2011 -2012

Di seguito la graduatoria per i possibili ripescaggi in caso di rinunce o mancate iscrizioni da parte delle squadre aventi diritto (il punteggio è dato dal rapporto tra punteggio finale e partite giocate nella scorsa stagione)

  1. Leonorso Rugby Udine                   2,64
  2. Montebelluna Rugby 1977              2,57
  3. Venjulia Rugby Trieste                    2,50
  4. Rugby Riviera 2010                          1,85
  5. West  Verona Rugby Union             1,57

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