ALPAGO BEACH RUGBY 2012

7-8 Luglio lago di s.Croce Farra d’Alpago BL

Ritorna l’Alpago beach rugby edizione 2012

appuntamento il 7-8 Luglio nella beach arena sulle rive del lago di S.Croce (Farra d’Alpago BL).

Anche quest’anno la società rugby Alpago è lieta di proporre due giorni di grande Beach Rugby. La splendida cornice delle montagne della conca e le inconsuete rive del lago ospiteranno la variante estiva  della palla ovale. Per il terzo anno questa spettacolare disciplina fa tappa in Alpago forte dei successi delle passate edizioni che hanno riunito sulle rive del lago oltre 150 giocatori e numerosi spettatori e simpatizzanti.

La giornata di sabato 7 Luglio si aprirà con il torneo valido per il campionato italiano di beach rugby. La consueta formula prevede la partecipazione di 10 squadre che si contenderanno la tappa valida per la classifica beach nazionale. Oltre la squadra di casa la beach arena vedrà scendere in campo alcune tra le più quotate squadre nazionali di beach rugby: Excelsior, Padova Beach, the Monster, BulaBula, Tarvisium.

La scommessa degli organizzatori (Matteo Sitran e Marco Levis) è replicare il successo agonistico e di pubblico che ha caratterizzato l’edizione 2011 e, sperando nel bel tempo, migliorare sempre di più questo evento che è diventato anche veicolo comunicativo per valorizzare la splendida conca Alpagota.

Alle 17.00 andrà in scena la finale, preceduta da una breve esibizione sulla sabbia dei piccoli giocatori di rugby  U.10, e solo allora potremmo sapere chi si sarà aggiudicato l’accattivante e combattuto torneo in Alpago.

(la tappa in Alpago fa parte del calendario riconosciuto dalla Libr – lega italiana beach rugby. Il sistema prevede l’accumulo di punti in base ai piazzamenti nelle singole tappe, per accedere a fine stagione al master finale di Alba Adriatica, nel quale le otto squadre migliori si contenderanno il titolo di campione d’Italia.)

A chiusura della giornata il tradizionale 3° tempo rugbystico con il PorkParty e festa con DJ per una serata in allegria e divertimento.

A completare il weekend sportivo nella Beach Arena Domenica 8 Luglio spazio invece ai simpatizzanti del BeachRugby con il Torneo Open. Un torneo nato per avvicinare anche chi non è pratico di questo sport alla palla ovale. Ogni squadra infatti sarà composta da soli 4 rugbysti “professionisti” e a completare i team ci penseranno amici e amiche per una giornata di divertimento e sport in riva al lago di s. Croce.

non vi resta che venire a divertirvi e a fare festa!

VI ASPETTIAMO

Comitato organizzativo Alpago RugbyBeach

…e i ragazzi se ne vanno al mare (giocando a Beach Rugby).

9/10 giugno 2012

La fine della stagione va festeggiata. Ecco che così Under 14 e Under 16, con allenatori, accompagnatori e qualche genitore se ne sono andati al mare, a Ca’ Savio. Due giorni tra spiaggia e tenda, utili anche per conoscersi meglio, soprattutto riguardo a quelli che dalla 14 faranno il salto di categria in 16 (e a quelli che ci rimarranno).

Tra l’altro, “già che ci siamo” avran pensato, perchè non mettere giù due birilli per improvvisare un campo in spiaggia e dar vita ad un piccolo torneo…
Fu così che il torneo diventò anche piuttosto serio perchè, dato che molti turisti li di passaggio sono stati attirati dal torneo improvvisato, i ragazzi si sono sentiti protagonisti e ci hanno dato dentro più che seriamente, tanto che alla fine qualcuno non ce la faceva più.. Alla fine sono stati premiati il Man of the Match e la squadra vincitrice si è aggiudicata il “1°torneo Beach Rugby Alpago di Ca’ Savio”.

Ai Lions Mogliano il XVII Memorial Simone Bortoluzzi

Il Mogliano fa suo il Memorial, in virtù delle vittorie nell’Under 12 e nell’Under 10 e del 9° posto nell’Under 8, vinta dal Conegliano. Va così in archivio il XXII Torneo Alpago – XVII Memorial Simone Bortoluzzi, una festa del minirugby che ormai ogni anno ci riempie d’orgoglio.

Chiunque prenda parte all’organizzazione di un torneo sportivo per bambini sa cosa significa. Ore, tante ore di lavoro – a gratis – per montare capannoni, tende, cucine, impianti elettrici, una macchina che non deve permettere errori nel giorno dell’evento, giorno che significa le fatiche del povero Ercole concentrate  in una decina di ore per tutto lo staff. Ecco perchè domenica mattina stiamo tutti pregando che il tempo tenga, che non faccia come è già successo, con il “freddo porco” del 2009, o il diluvio che già ci ha colpito in qualche passata edizione. Quest’anno tiene, anche se le nuvole non promettono nulla di buono, tiene, anche se il sole non si fa vedere mai, tiene, anche se a Farra a un certo punto diluvia, mentre a Puos, ai campi – un chilometro scarso pi in là – neanche una goccia. Che in ogni caso – come sempre –  era più la preoccupazione dei genitori che non dei bambini…

Le partite iniziano alle 9.30, bambini dai 6 – alcuni ancora da compiere –  ai 12 anni si sfidano sui sette campi per categoria. Arbitrano i ragazzi della prima squadra per l’Under 8  e la 10, mentre gli Under 12 hanno l’occasione di vedere com’è una partita diretta da un arbitro federale. Oltre 700 bambini che corrono, si placcano, spingono in mischia, si prendono a gavettoni tra una partita e l’altra – perchè, come detto sopra, la temperatura è un problema dei grandi, mai dei piccoli.

Ci sono anche i romani, i ragazzi della Nuova Rugby Roma, noi li vediamo e sorridiamo chiedendoci cosa avrebbero pensato tre anni fa, quando c’era la neve a giugno, a metà montagna, 200 metri scarsi di dislivello dal campo. E sono anche forti, i capitolini, perchè arrivano a giocarsi la finale sia dell’Under 10 e sia nell’Under 12. Ci sono i soliti nomi noti, importanti, della palla ovale nazionale e triveneta, c’è il Petrarca Padova, c’è il Paese, il Mirano, l’Udine.. C’è un Conegliano che – almeno con i piccolissimi – ha fatto passi da gigante negli ultimi tempi, e che si porta a casa la categoria Under 8 tra gli applausi, battendo in finale proprio noi che li ci siamo arrivati superando Paese e Rubano, oltre a Silea e Valdobbiadene nel girone la mattina.

Poi c’è il Mogliano, e non ce n’è perchè i Lions vincono in maniera piuttosto disarmante entrambe le categorie maggiori, e a vederli giocare molti avran pensato “Cristo, avere noi un’Under 14 che gioca come la loro 12!”. Lions che si portano a casa anche il Memorial, il trofeo dedicato a Simone, riservato alla squadra che meglio ha fatto complessivamente tra tutte le categorie. Senza tante discussioni, per la seconda volta dopo l’edizione 2000, due come il Valsugana, solo Petrarca e Benetton hanno fatto meglio in questi 17 anni.

I protagonisti sono i bambini, nessuno ci sta a perdere senza lottare, neanche a 7 anni. Con attenzione alla lealtà, allo spirito sportivo: i bambini a fine partita si salutano e si danno la mano sempre, questo dovrebbero ricordarselo – o forse anche impararlo – certi genitori e addirittura certi cosidetti “educatori”. Altrimenti hai sbagliato sport.
Andate a vedervi l’Under 6, i bambini dell’asilo per capirci, che sono pochi piccolissimi raccattati tra le varie squadre (Villorba, Alpago, Conegliano, Mirano), divisi in tre squadre e pronti a darsi battaglia in campo. Divertimento puro. Vincono i Lupetti, davanti ai Cerbiatti e alle Chioccioline, ma in fondo chissenefrega di chi ha vinto..

Poi le premiazioni, le squadre in campo davanti alla tribuna, i piccoli vincitori si godono un momento “da grandi”, che “se vinci la Champions League” non è comunque come quella volta che avevi 8 anni e c’era una tribuna piena, e compagni e avversari in campo, chi ti applaudivano mentre prendevi la coppa.

Infine la partita di commiato: Vecchie Glorie – Giovani Promesse, che noi più prosaicamente chiamiamo “Veci contro Doveni”, dove sono i grandi a scendere in campo e i bambini a guardare. E’ la partita in ricordo di Simone, dove giocatori dell’Alpago, del Belluno, di altre società, ex giocatori e chi “passava di li per caso” si dividono in due squadre, in rigoroso ordine di “anzianità” (che se la chiamiamo così magari non si offende nessuno) e danno atto ad una sfida che vale per l’onore, per non essere preso in giro fino al giugno dell’anno dopo, con la nuova – ennesima – rivincita. Dove – bisogna ammetterlo – a volte vola qualche colpo proibito di quelli che in campionato non se ne vedono mai, ma in ogni caso una partita che finisce davanti al chiosco con una “media” in mano e tanti saluti. Quest’anno hanno avuto la meglio i “Doveni”, capaci di rimontare dall 0-1 al 3-1 finale, puntando probabilmente sul fiato corto dei “Veci”.

Qui la fotogallery del Corriere della Alpi, e qui le foto della pagina ufficiale Facebook del Rugby Alpago.

Classifica Under 8: Conegliano, Alpago, Paese, Silea, Villorba A, Mirano, Udine, Roccia A, Mogliano, Piave, Roccia B, Belluno, Valdobbiadene, Villorba B.

Classifica Under 10: Mogliano, Nuova Roma, Petrarca, Paese, Alpago, Villorba B, Udine A, Piave, Conegliano, Silea, Villorba B, Roccia, Udine B, Mirano, Belluno, Valdobbiadene.

Classifica Under 12: Mogliano, Nuova Roma, Villorba B, Piave, Roccia, Paese, Petrarca, Alpago, Mirano, Udine, Belluno, Checco l’Ovetto, Villorba A, Valdobbiadene, Silea, Conegliano.