Weekend positivo per il Minirugby a Silea. Nulla da fare invece per l’Under 14 a Mogliano.

Nè la pioggia di Silea, nè i due e più mesi di inattività sembrano poter fermare i “draghetti” del minirugby. Nell’Under 14 c’è davvero troppa differenza tecnica e fisica tra Mogliano e Alpago, e alla fine non si diverte nessuno.

Under 14. Ma alla fine, in sostanza, chi è che si è divertito? Chi è che ha imparato qualcosa? Non l’Alpago, reduce dalla bella vittoria col VeneziaMestre, che non ha potuto far nulla per contrastare gli avversari. E, siamo convinti, nemmeno i ragazzi del Mogliano, che in pratica non hanno trovato resistenza. Il punteggio finale (112-0, ma è solo statistica) è l’emblema della differenza fisica e tecnica tra le due squadre, perchè i nostri gialloverdi davvero ce l’hanno messa tutta, ma altrettanto davvero non hanno potuto far niente per contrastare la marea trevigiana. Viene da chiedersi se è davvero inevitabile mettere squadre tanto differenti nello stesso girone (anche se la risposta probabilmente sarà “sì, purtroppo ogni tanto deve succedere”). Naturalmente, in tutto questo, vanno fatti i complimenti alla società Mogliano, che soprattutto in questi ultimi anni ha tirato su delle gran belle giovanili.
Quindi coraggio ragazzi, imparerete che certe batoste a volte sono salutari (ve lo dice uno a cui in giovanile è capitato sia di vincere che di perdere con punteggi molto simili, nota di Diego).

Minirugby. Se mai qualcuno pensava di scendere nel trevigiano e trovare il sole…accade anche questo, qua da noi giornata da maniche corte (quasi) e occhiali scuri, in quel di Silea pioggia e freddo. Amen.
I “draghetti” comunque non sembrano farsene un problema e si comincia. Ci vuole qualche minuto per registrarsi, perchè due mesi di inattività non sono moneta. Ma si vede da distante che i ragazzini hanno voglia di ricominciare.
Il Venezia Academy alla fine non c’è, così ce la dobbiamo vedere col Silea e con il Villorba, società che schiera due squadre più o meno complete in tutte e tre le categorie. In cattedra sale l’Under 10, che vince tutti e tre gli incontri, rimontando addirittura tre mete di svantaggio nell’ultimo col Silea. Anche l’Under 8 si fa valere, vincendo agevolmente i due incontri col Villorba, e pareggiando una partita intensa e divertente con i padroni di casa del Silea. Così come l’Under 12, che cede si al Villorba B ma poi porta a casa due vittorie negli altri due incontri.
Chiudiamo con una nota: non ci stancheremo mai di ribadire quanto – a nostro giudizio – importante sia l’ospitalità, soprattutto coi bambini. Anche il Silea è una società da cui società ben più blasonate e con strutture di gran lunga migliori (e la doccia però è fredda, e i panini però ti arrivano nell’umidità e nel caos dell’andirivieni che è uno spogliatoio quando si muove il minirugby) hanno molto da imparare. Domenica a Silea ci hanno fatto vedere come bastano un gazebo (anche sotto la pioggia) per cucinare, ed un club che farà si e no 10 metri quadrati per riuscire, se c’è la volontà, a dare un piatto di pasta ai bambini di tre società. Sarebbe ora che qualcuno prendesse esempio.

Risultati minirugby.
Under 8: Alpago – Villorba B 10-2, Alpago – Villorba A 5-0, Alpago – Silea 1-1.
Under 10: Alpago – Villorba B 5-2, Alpago – Villorba A 5-0, Alpago – Silea 5-4.
Under 12: Alpago – Villorba B 0-4, Alpago – Villorba A 6-3, Alpago – Silea 3-2.

 

Conegliano-ALPAGO 16-15. Orgoglio e rammarico.

Finisce 16 a 15 per il Conegliano la partita che vede un ottimo Alpago uscire sconfitto dal campo, ma non nell’orgoglio. 

Pronti e via. In un’inedita sfida giocata di sabato pomeriggio l’Alpago fa visita alla prima della classe. Sulla carta una partita già scritta ma non nel campo. I ragazzi scendono sul terreno di gioco per il riscaldamento e subito si riuniscono in cerchio cercando la concentrazione e la carica giusta per affrontare la partita.

Molto concentrati e convinti delle loro potenzialità, iniziano la partita pronti a giocarsela a viso aperto con il Conegliano, squadra che tra le mura amiche, escludendo la sfida con il Bassano, non ha ancora perso una partita ed è sempre uscita con il massimo del bottino.
La partita nei primi minuti stenta a decollare, molte fasi confuse e un gioco che latita. Forse sentendo la pressione della sfida l’Alpago sbaglia alcuni palloni e regala agli avversari i primi venti minuti del match. Il Conegliano non ne approfitta per centrare la meta e smuove il tabellino solo grazie alle troppe punizioni che l’Alpago gli concede. I ragazzi difendono bene ogni spazio placcando e aggredendo gli avversari.
In campo è una vera battaglia che sfocia anche in molti, forse troppi, colpi proibiti. A farne le spese è la nostra apertura Stefano Piazza che viene colpito all’occhio, non una bensì due volte fintanto che è costretto ad abbandonare il campo, non prima però di trasformare una punizione a nostro favore. L’Alpago cresce nel gioco e nell’intensità intimorendo l’avversario che non riesce più a creare un gioco pulito e nemmeno pericoloso. Il finale del primo tempo decreta però un punteggio di 9 a 3 per la squadra di casa, che grazie ad un ottimo numero 10 finisce la prima parte di partita in vantaggio.

Ma l’Alpago ci crede e fa bene. Scende in campo nel secondo tempo con ordine e disciplina, e con una splendida azione corale della mischia va a segnare una meta con Max Saviane (stoico nella penetrazione che lo porta a segnare la meta, ma costretto a lasciare il campo, intontito da una botta intesta rimediata nell’azione della segnatura) trasformata da Alberto Roffarè. Il Conegliano sembra frastornato cerca di reagire ma lo fa in modo disordinato e abbastanza scorretto (un rosso e due gialli per la squadra di casa che a giudizio dell’arbitro usa le mani più del dovuto). L’Alpago invece ci crede e sul punteggio di 9 a 10 continua a macinare gioco. Difende in modo ordinato i contrattacchi del Conegliano e con la palla in mano crea gioco mettendo in difficoltà la squadra di Vittorio Rossi (ex tecnico dell’Alpago, visibilmente preoccupato per l’andamento della partita).

A poco più di 10 minuti dal termine l’Alpago centra la seconda meta con una percussione della mischia che porta Andrea Costa a schiacciare la palla nell’area avversaria. Lo stadio esplode, i moltissimi tifosi (c’era più gente dell’Alpago che quelli del Conegliano….un grazie di cuore a coloro che per tutta la partita hanno sostenuto la squadra) giunti per la partita sono tutti festanti sugli spalti. Un entusiasmo irrefrenabile, un bellissimo Alpago che segna la seconda meta e distanzia nel punteggio il Conegliano per 9 a 15.

Peccato però che la partita non sia finita. Mancano ancora poco più di sette minuti, sette interminabili e maledetti minuti. Il Conegliano si riversa in avanti e proprio all’ultimo minuto – se non secondo – della partita, sfonda la diga gialloverde e segna la meta (per dover di cronaca dagli spalti è sembrato che il giocatore abbia messo un piede sulla linea di fuori….tantè non vogliamo recriminare nulla o far polemica è andata così e conta quello che l’arbitro vede dal campo) poi trasformata che sancisce la fine della partita e la scottante sconfitta per l’Alpago.

Una partita che lascia l’amaro in bocca per un Alpago splendido, che ha giocato con il cuore, la grinta e l’orgoglio di vestire la maglia gialloverde. Un rammarico che però lascia molta speranza per prossime partite.
L’Alpago visto oggi, di sicuro il migliore in stagione, è stata una squadra per gli interi 80 minuti (che paga dazio all’ingenuità: troppe punizioni concesse, si cade ancora troppo nelle provocazioni, anche se un annetto fa la partita sarebbe finita con un paio di espulsi per reazione anche tra le fila gialloverdi). Ha lottato, divertito, emozionato e anche se dal campo esce sconfitto può dirsi vittorioso nell’orgoglio!

Come già detto sopra, un grazie di cuore a tutti coloro che hanno seguito la squadra in quest’ultima trasferta (perlomeno della regular season). Senza di voi tutto questo avrebbe molto meno senso.

 

Next match: Conegliano-ALPAGO sabato ore 18.30

 

conegliano rugby               VS

 

 

 

Difficile sfida per l’Alpago che dovrà vedersela con la capolista Conegliano.

Sabato pomeriggio alle ore 18.30 nel campo del Conegliano, l’Alpago cercherà di prolungare la serie di ottimi risultati. Una sfida sulla carta molto proibitiva, ma siamo certi che i ragazzi della prima squadra metteranno in campo tutta la grinta e il cuore per cercare di strappare un risultato positivo.
Ci vediamo quindi sabato per sostenere e tifare il nostro XV giallo-verde.

 

Domenica 26 febbraio torna in campo il minirugby

Dopo due mesi abbondanti di pausa, domenica 26 febbraio il settore minirugby torna a giocare. Ed era anche ora!

Under 12, Under 10, Under 8 e Under 6 scenderanno a Silea, dove affronteranno, oltre ai padroni di casa dell’Amatori Silea, i pari età del Venezia Academy e della Pallaovale Isontina.

I nostri piccoli draghetti saranno sicuramente un po’ arrugginiti per la lunga inattività, ma vedranno di farsi valere e confermare quanto di buono visto in autunno.

Under 14: Alpago – Junior Rugby VeneziaMestre 29-17

 

Bravi ragazzi! L’Under 14 di Omar Facchin e Jonnhy Roccon vince una bella partita facendosi valere di fronte ad un avversario di prestigio. Cinque le mete segnate contro le tre ospiti per un 29-17 finale che dà una certa soddisfazione. Il tutto nonostante diverse assenze e il fatto che in campo ci fossero diversi giocatori avvicinatisi al rugby solo da pochi mesi, ancora acerbi dal punto di vista tecnico e tattico, ma che si sono mostrati determinati e aggressivi al punto giusto.

Lo svolgersi dell’incontro era anche un po’ in dubbio perchè il terreno era piuttosto duro e irregolare, con degna cornice di neve a bordo campo. C’è da dire anche che da un paio di mesi, per lo stesso motivo, i ragazzi non è che riescano a fare chissà quali allenamenti, motivo per cui si sono visti in campo parecchi errori soprattutto in fase difensiva.
Comunque si è deciso di giocare e l’Alpago ha fatto suo l’incontro con una bella prova aggressiva sui punti d’incontro, che ha permesso di avere una buona quantità di palloni giocabili che i ragazzi hanno saputo spostare giocando al largo, per creare scompiglio nella difesa veneziana e segnare le cinque mete.

ALPAGO – MONSELICE 29-9

Fatichiamo più del previsto, forse più del dovuto, ma alla fine portiamo a casa vittoria, bonus e terzo posto.

Pronti, via, Andrea Parcianello si fa male nel riscaldamento. All’ala al suo posto va il buon vecchio Rambo, Tiziano Roffarè, che dopo qualche minuto comunque scambia la posizione con l’estremo Alessandro Zampieri.
La partita inizia con una marea di errori da parte nostra e anche del Monselice. Tra mischie e punizioni non succede niente per 17 minuti, quando i nostri avversari passano in vantaggio con un calcio dell’apertura Giacomo Simioni, un giovanotto di belle speranze classe ’91.

Ci installiamo nei loro 22, e dopo cinque minuti di insistenza è Patrick Peterle a violare la meta avversaria, trovando e sfruttando un bel buco a lato pacchetto.
Ma non si riesce a fare ritmo. Il giovane arbitro è piuttosto fiscale e poco propenso a far giocare vantaggi e punizioni veloci. Riusciamo comunque a segnare una seconda meta, con Bepi Fullin e Andrea Costa che impostano la giocata da calcio libero ai dieci metri, la mischia che fa il suo sporco lavoro di sostegno e pulizia, e il pilone Marco Reveane che si stacca dalla maul e va a schiacciare.

E’ il 31′ e finalmente da lì alla fine del primo tempo riusciamo a velocizzare e a fare un po’ di gioco, ma commettiamo qualche errore di troppo e sciupiamo due buone occasioni da meta. Perdiamo anche Michele Rizzoli, ammonito ad un minuto dalla fine per un fallo di troppo in un raggruppamento (ma come? Rizzoli? L’uomo che Cesco Dotto ribattezzò “il buono” dopo una settimana che lo conosceva?). Il primo tempo finisce 14-3, con coach Aceto che non sembra troppo soddisfatto.

Si inizia la ripresa in 14 e portiamo a termine l’inferiorità numerica senza grossi affanni ma subendo un altro piazzato di Simioni. Solo che poco dopo il rientro di Riz finiscono sotto i pali in sequenza Alberto Roffarè (placcaggio pericoloso) e Omar Saviane (mani in ruck). In 13 resistiamo bene, prendiamo solo altri tre punti dal piede di Simioni, e non appena rientra il primo, sul 14-9, torniamo a spingerci in avanti alla ricerca di punti, c’è una partita da mettere in sicurezza e un bonus offensivo da provare a raggiungere.

Finalmente riusciamo ad alzare il ritmo. Steven Piazza sbaglia due piazzati ma centra il terzo e torniamo sopra il break. 17-9, mancano pochi minuti.
Rinunciamo ad un piazzato agevole per cercare la meta, intanto male che vada si fa possesso palla nei loro 22 e il tempo scorre. Invece la meta la troviamo, riuscendo a creare una superiorità numerica al largo che Ale Zampieri all’ala finalizza in bandierina senza farsi pregare.

Forse però per il bonus è tardi, peccato. Invece no. Sul loro calcio d’inizio si riesce ad impostare un bella azione, un bel po’ di fasi, fin che Steven Piazza riesce con una giocata a creare scompiglio e scaricare sull’ala Alberto Roffarè nella sua situazione preferita: gambe e velocità, un paio di finte e palla depositata in meta.
Fischio finale: 29-9. E festa sia, terzo tempo al club, sceriffo, asta e spedizione punitiva da Denis alla Vecia Ostaria.

Due parole sul Monselice? Un bel gruppo di giovani volenterosi con qualche vecchia volpe ben conosciuta. Bella squadra in potenza, che sicuramente crescerà e vivrà stagioni migliori di queste.

TABELLINO DEL MATCH.

ALPAGO – MONSELICE 29-9

ALPAGO: Alessandro Zampieri, Alberto Roffarè, Giordano Mognol, MaurizioTacerbi, Tiziano Roffarè (78’ David Sey), Stefano Piazza, PatrickPeterle, Marco Levis, Gianpaolo Zanella, Michele Rizzoli, David Saviane, Omar Saviane (78’ Mauro Perino), Giuseppe Fullin, Andrea Costa (41’ Max Saviane), Marco Reveane (72’ Rudy Calvi). All: Aldo Aceto.

MONSELICE: Brasolin, Ballarin (78’ Renesto), Moro, Filipovic, Banzato, Simioni, Borin, Bolzonaro, Cibotto (78’ Scozzai), Zacchia, Zanellato, Ballo (78’ Masin), Fiorin, Zaggia, Berto (51’ Pellegrini). All: Failla.

ARBITRO: Meneghini di Venezia.

MARCATORI: 17’ cp Simioni (M), 22’ meta Peterle tr Piazza (A), 31’ meta Reveane tr Piazza (A), 43’ cp Simioni (M), 66’ cp Simioni (M), 78’ meta Zampieri nt (A), 80’ meta Roffarè A. tr Piazza (A).

NOTE: espulsioni temporanee per Rizzoli (A), Roffarè A. (A), Saviane O. (A), Berto (M).

ALPAGO – MONSELICE domenica 19 febbraio alle 14.30!

 

VS

Dopo l’equilibrata sfida dell’andata, finita 8-7 per il Monselice, l’Alpago cerca la rivincita tra le mura amiche.

Domenica alle ore 14.30 allo stadio Comunità montana di Puos d’Alpago i ragazzi di Aldo Aceto cercheranno di dimostrare i miglioramenti mostrati nelle ultime uscite, affrontando la squadra del Monselice. Una sfida equilibrata tra due formazioni che giocano un buon rugby e cercano una continuità di risultati.
Vi aspettiamo quindi domenica per una partita emozionante e speriamo vittoriosa.