Un misto di sfortuna e scelte sbagliate. Rientriamo in partita dopo un avvio disastroso, ma al momento decisivo manchiamo l’appuntamento con la vittoria.
Vince la squadra che ci ha creduto di più. A noi rimane un certo rammarico, perchè quella punizione allo scadere che abbiamo deciso di giocare con la mischia… Alpago – The Monster finisce 21-22 e alla fine i nostri ospiti la vittoria la meritano. Molto ben schierati in campo, buone individualità e maggior lucidità nei momenti decisivi.
Prima della partita Aldo Aceto valuta le assenze e decide di proporre un paio di esperimenti. Assenti Max Saviane, capitan Marco Levis e Tiziano Roffarè, all’inizio schiera il rientrante Stefano Piazza primo centro, tenendo in panchina Giordano Mognol e Maurizio Tacerbi, inserendo Alessandro Costa all’apertura.
Che le cose non vadano per il verso giusto si capisce subito: nei primi dieci minuti praticamente non usciamo dai 22, prendiamo due mete ed una terza non viene concessa per “palla alta”. Non sembriamo in grado di reagire.
La mischia dei Monster ci mette sotto, i trequarti sfruttano i palloni che arrivano belli puliti. Come al 5′, quando Facco all’ala si ritrova in superiorità numerica e va praticamente indisturbato sotto i pali. O come al 9′, quando è lo scontro tra le mischie, da punizione ai 5 metri, che porta in meta la terza linea Nayaru. Paliotto le trasforma tutte e due e in nemmeno dieci minuti ci troviamo sotto 14-0. Accusiamo il colpo, rischiamo di capitolare altre due volte, ma ancora la palla rimane alta nella nostra area di meta.
Così prendiamo coraggio e morale, e coach Aceto decide che è ora di cambiare. Fuori un pur generoso David Sey, fuori Alessandro Costa (il ragazzo è buono ma deve farsi…), Steven Piazza torna apertura, Luca Bertagno va all’ala e la coppia di centri torna ad essere quella solita, formata da Maurizio “Ombra” Tacerbi e Giordano Mognol.
Ed ecco che, la prima volta che mettiamo il naso nei loro 22, dimezziamo lo svantaggio. Punizione ai 5 metri giocata con la mischia al 25′, rolling maul e, quando la mischia si ferma, David Saviane si stacca e va a marcare oltre la linea. Paliotto trova tre punti al piede, ma a questo punto è evidente che siamo tornati in partita e ci mettiamo a spingere. Alberto Roffarè va in meta, ma viene annullata per un passaggio in avanti. Tuttavia poco dopo torniamo a spingere con la mischia, ed i Monster per fermare il carrettino devono ricorrere un po’ troppo ai falli. Il signor Stefani di Mogliano decide per la meta tecnica, che Steven Piazza trasforma per il 14-17 che chiude il primo tempo.
Nella ripresa partiamo bene, e ci portiamo in vantaggio al 7′: mischia ordinata ai 40 metri che gira al limite del regolamento, il mediano Patrick “Cerno” Peterle non trova di meglio che raccogliere la palla ed andarsene, evitando i primi due difensori e trovando davanti a sè una prateria, da percorrere col fiato degli avversari sul collo. Steven trasforma e siamo 21-17.
I Monster però non ci stanno. E si ritrovano anche in superiorità numerica, perchè Patrick Peterle, oggi “mister genio e sregolatezza”, si guadagna 10 minuti sotto i pali per un fallo evidente quanto inutile. I trevigiani approfittano della superiorità, di nuovo con un carrettino della mischia, questa volta con il seconda linea Contesso: 21-22.
Ci si aspetterebbe che nell’ultima mezz’ora il punteggio cambi ancora, con sorpassi e controsorpassi o con una delle due squadre che prende il largo. Invece sia noi che loro iniziamo a giocarcela, sì, con una certa intensità, ma anche a commettere una lunga serie di errori. Ad esempio vanificando un paio di belle azioni in profondità con un errore nell’ultimo passaggio. I Monster sbagliano anche un calcio abbastanza centrale a pochi minuti dal termine.
Fino all’80′, all’ultima azione. Abbiamo una punizione ad una decina di metri dalla loro linea di meta, ai 15 dalla touche, i ragazzi in campo parlottano un po’ e decidono di giocarla con la mischia, scelta che nel primo tempo aveva portato bene, invece di provare i pali. Col senno di poi, scelta sbagliata, perchè stavolta la mischia dei Monster ci respinge, e dopo un paio di fasi la palla cade in avanti e l’arbitro fischia la fine.
Il tabellino del match.
ALPAGO – THE MONSTER 21-22
ALPAGO: Alessandro Zampieri, Alberto Roffarè, Luca Bertagno, Stefano Piazza, David Sey (22’ Maurizio Tacerbi), Alessandro Costa (22’ Giordano Mognol), Patrick Peterle, Gianpaolo Zanella, Luca Perino, Michele Rizzoli, David Saviane, Omar Saviane, Giuseppe Fullin, Andrea Costa, Marco Reveane. All: Aldo Aceto.
THE MONSTER: Pellizzari, Facco, Conte, Ros (51’ , Pandocchi, Aramini, Paliotto, Frasson, Zanarella, Nayaru (47’ Ferraro), Zaramella G., Contesso, Dorigo, Policriti (41’ Zaramella F.), Simionato. All: Salamon
ARBITRO: Stefani di Mogliano
MARCATORI: 5’ meta Facco tr Paliotto (M), 9’ meta Nayaru tr Paliotto (M), 25’ meta Saviane D. tr Piazza (A), 28’ cp Paliotto (M), 35’ meta tecnica Alpago tr Piazza (A), 47’ meta Peterle tr Piazza (A), 52’ meta Contesso nt (M).
NOTE: espulsioni temporanee Peterle (A)